“A quel tempo l’Orsigna era ancora piena di gente. La guerra era appena finita e gli uomini facevano i boscaioli nelle montagne di là del fiume. Facevano cose incredibili! Legavano un cavo di ferro nella montagna di fronte, poi a spalla, attraversando il fiume, lo portavano da questa parte, lo legavano in piazza, lo mettevano in tensione e dall’altro versante facevano partire i carichi di legna attaccati ad un uncino. Arrivavano a velocità spaventosa ed andavano a sbattere contro un copertone. A volte quei pazzi ci si legavano loro stessi. Lo ricordo come se fosse ora”
Turismo letterario: a Orsigna, sulle tracce di Terzani
Stai per realizzare uno dei tuoi sogni: ripercorrere i passi del tuo amato Tiziano Terzani.
Sei a Orsigna, una manciata di case in provincia di Pistoia, Appennino Tosco – Emiliano. È qui che il grande giornalista e scrittore visse per anni insieme alla sua famiglia. Ed è qui che ancora oggi vivono la moglie, il figlio e alcuni dei nipoti.
I boschi si rassomigliano, forse. Ma in questo, in mezzo alle fronde, si intrufola la voce di uno dei tuoi autori preferiti.
Le sue invettive contro il consumismo, i profondi malumori, il bisogno di solitudine, l’amore per la natura. È tutto intorno a te, qui a Orsigna.
“Solo se riusciremo a guardare l’Universo come un tutt’uno in cui ogni parte riflette la totalità e in cui la grande bellezza sta nella diversità cominceremo a capire chi siamo e dove stiamo”
Incontri a case Moretto
“Bellissimo giovane!”, “Sembrava Gassmann”, “Uomo pieno di carisma!”.
È questo che ti dicono i tre uomini seduti di fronte alle vette, suoi compagni d’infanzia e avventure.
Impagabile la chiacchierata con loro, al di fuori delle tante interviste cui oggi i familiari di Terzani sono fin troppo spesso sottoposti.
Da dove proveniva la capacità di Terzani di smuovere così tante coscienze, compresa la tua, così lontana da qualunque feticismo, anche letterario?
La vita vista da Terzani
“Il miglior modo per capire la realtà è attraverso i sentimenti, l’intuizione, non attraverso l’intelletto. L’intelletto è limitato”
Prosegui il tuo cammino e attraversi scenari di pastorale bellezza, in una Toscana ancora incontaminata dal turismo.
Questo simbolo della pace nel mondo si staglia sulla vista tanto cara a Terzani, mentre il vento scuote pezze e oggettini, residui della purezza di chi qui ha lasciato traccia.









6 risposte
Bellissima l'idea di questo blog!! Vi seguo! 🙂
Grazie mille Silvia! Siamo felici che tu ci segua e aspettiamo con gioia i tuoi commenti ^_^
Ciao Roberta,
finalmente ce l’ho fatta a leggere il post che hai linkato sul mio post su Orsigna e Terzani (adesso ti rispondo anche lì, scusa il ritardo)!
Bei posti, vero? Hanno un’anima e molto da raccontare. Sembra quasi che Terzani sia sempre lì, se non altro con lo spirito.
Esatto! Io mi sono sentita totalmente immersa nell’atmosfera… Comunque, scorrendo il tuo blog, ho visto che abbiamo un sacco di cose in comune, comprese le letture. Anche se non ci conosciamo dal vivo, spero di poterti chiedere l’amicizia. Ci incontreremo pure in qualche ritrovo per blogger 😀
Sai che ti adoro vero? È bellissimo questo post, non lo avevo ancora letto.. Appena sento parlare di Terzani mi scatta l’occhio a cuore, mi hai dato una bellissima idea per una gita!
Ùn bacio
Ma grazie americana ❤️ Il post è vecchio ma il mio cuore batte da secoli per Terzani. E Orsigna è un luogo meraviglioso