Colazione servita su un vassoio

Forse “colazioni instagrammabili” suona strano (o male, a seconda dei gusti), ma una colazione può essere bella e “socializzabile”, oltre che buona. Parlare di colazioni instagrammabili a Roma, però, nasce da una constatazione fatta ormai da tempo: stanno proliferando i locali nati su misura di Instagram. Lo si nota a partire dai cartelli apposti dentro e fuori: “Seguici su Instagram” – recitano quasi tutti.

È indubbio che Instagram abbia dato il via a fenomeni di massa e che questi investano la gran parte della popolazione. Ormai si viaggia, si mangia, si ama in modo instagrammabile. Si fanno figli e gravidanze instagrammabili (riusciamo a contare i pancioni pieni di disegnini che riempiono i nostri feed?). Fa orrore, a tratti.

Come viaggiatrice, ho un rapporto bipolare con questo trend: da un lato viaggio, dall’altro fotografo e post-produco anche in funzione di Instagram.

Ci sono due soluzioni, per gli spiriti inquieti come il mio: fuggire, darsi alla macchia, imbucarsi in un Paese dove vige la dittatura e, con essa, il divieto di aprire profili social; oppure fare pace con le mode e plasmarle in base alla propria personalità.

Oggi propendo per la seconda, domani chissà. Ecco perché ho deciso di parlarvi di:

Colazioni instagrammabili a Roma: la mia top 7

Questa lista sulle colazioni instagrammabili a Roma non segue un ordine di preferenza ma è stata scritta in maniera assolutamente randomica.

Pigneto: Necci dal 1924

Cornetto e fiori rosa su un tavolo di Necci a Roma
I croissant di Necci

Dove: via Fanfulla da Lodi, 68

Per me, la colazione-tipo è cornetto e cappuccino. Non ci sono storie. Ok il salato (ma solo all’estero e in luoghi selezionati), ok i fiocchi d’avena e gli yogurt, ma se mi volete rendere felice, allora invitatemi al bar.

La seconda notizia è che non amo particolarmente i cornetti romani. Quelli con la glassa, per intenderci. Mi lasciano le dita appiccicate e sono troppo dolci. I miei cornetti ideali? I croissant francesi.

Quelli di Necci, però, forse li superano. In più, si tratta di un locale molto instagrammabile (per usare questo termine tanto amato): tavoli di legno all’esterno e un ambiente vintage, anni ’50-’60, all’interno: carta da parati colorata, oggetti nostalgici e fiori quasi ovunque.

L’ambiente è radical-chic: Necci, infatti, è il ritrovo dell’intellighenzia romana. Qui troverete architetti, registi e intellettuali. Quasi mai manager o bancari 😉

Colazioni instagrammabili a Roma: il bar Biffi

Fiori colorati al Bar Biffi di Roma
Bar Biffi

Dove: Garbatella. Piazza Eugenio Biffi 11-12

La mia carrellata di colazioni instagrammabili a Roma continua con il Bar Biffi, che si trova proprio sotto casa mia. Siamo alla Garbatella, ex quartiere popolare assurto a zona di ritrovo di vip romani, che qui hanno spesso casa. Non mancano esponenti dell’intellighenzia nemmeno da queste parti.

La colazione, al Biffi, è buona e instagrammabile: sembra di essere in un minuscolo bistrot parigino, pieno di fiori disposti ad arte ma anche di tazze e piatti particolari, alcuni d’antan.

Un angolo di pace e musica jazz in quella caciara che è la Garbatella al mattino.

Bar-ristorante Coromandel

Parete del bar Coromandel a Roma
Parete del Coromandel

Dove: nei pressi di Piazza Navona. Via di Monte Giordano, 60/61

Un luogo fantastico a due passi da piazza Navona. Non la classica colazione italiana, visto che ci si ritrova catapultati in piena Inghilterra.

A dominare sono il verde brillante delle pareti, le stampe pseudo-antiche, le tazze da regina Elisabetta e i pancake: magistrali!

Spenderete un po’ di più, ma nemmeno troppo. E comunque ne vale la pena, tanto che spesso si trova la fila fuori dal locale.

Ci si può fermare qui anche per il brunch o la merenda.

Il tram Depot

Colazioni instagrammabili a Roma: il Tram Depot
Tram Depot

Dove: Testaccio. Via Marmorata 13

Il Tram Depot è un chioschetto a forma di tram. Piccino, spicca con il suo colore in mezzo al traffico di via Marmorata. Fuori ha diversi tavolini e un finto prato in cui far giocare i bambini.

Non solo cappuccini e cornetti: assaggiate la grattachecca, la versione romana della granita.

Colazioni instagrammabili a Roma: Romeow Cat Bistrot

Colazioni instagrammabili a Roma: Romeow Cat Bistrot
Romeow Cat Bistrot

Dove: Garbatella. Via Francesco Negri 15

Questo non è un semplice bar ma un bistrot a tutto tondo. Non solo: è un paradiso per gli amanti dei gatti. Sarete circondati da felini tranquilli e spesso dormienti. Non preoccupatevi: non verranno mai a mangiare dal vostro piatto, nonostante possa fargli gola (la presenza di molte spezie, forse, li tiene lontani).

Qui altro che colazioni instagrammabili a Roma! Sembra di essere a Parigi e si è perennemente indecisi: fotografo prima il micio rosso o le sedie colorate? La parete o i simpaticissimi quadri di Elena Boccoli, che ritraggono personaggi famosi in maniera ironica?

La cucina è raffinata, gli ingredienti spesso esotici e le torte buonissime.

Santi Sebastiano e Valentino

Interno del bar Santi Sebastiano e Valentino
Santi Sebastiano e Valentino

Dove: Quartiere Salario. Via Tirso 107

Questo è un altro di quei posti in cui mi piace tornare spesso. Santi Sebastiano e Valentino è un bistrot/bar/panetteria. Dietro i vetri, si sfornano a vista i diversi tipi di pane qui in vendita, nonché dolci e cornetti.

Tra questi ultimi, il mio preferito è quello ai semi di zucca. Instagrammabili il posto (interni in legno e tavoli di marmo) e le colazioni, servite su vassoietti anch’essi lignei.

White Bakery

Sedie colorate della White Bakery di Roma
White Bakery

Dove: Portuense. Via Isacco Newton 33

White Bakery è un franchising, a mio avviso vincente: trattasi di bar all’americana, di quelli che andavano negli anni ’50. Non stupitevi, quindi, se a servirvi ci saranno cameriere con gonne a ruota e trucco brillante.

A contribuire al vostro profilo Instagram ci sono sia i colori di sedie e suppellettili che le colazioni, servite in abbondanza. Io ho mangiato degli ottimi pancake di farina di kamut allo sciroppo d’acero.

La mia top 7 si ferma qua, ma vi parlerò ancora di colazioni instagrammabili a Roma, visto che amo cambiare bar, scoprire posti nuovi e viaggiare nel gusto. Sempre con una nota semi-seria, però: non sono una modaiola, non amo i fenomeni di massa e detesto snaturare le mie esperienze pensando a ciò che sarà dopo.

Detto ciò, non apprezzo nemmeno lo snobismo da quattro soldi, quello che fa sì che si parli male, a prescindere, di qualunque cosa circoli in rete.

Quindi, se volete arricchire la mia lista con i vostri consigli, vi aspetto nei commenti 😉

Roberta Isceri

8 risposte

  1. I miei gusti mi portano a scegliere White Bakery in perfetto old american style. Mi immagino di trovare Pin-up e auto d’epoca americane. Ma anche il Bar Biffi per l’arredamento e la musica jazz. Non potrò entrare nel bar Necci, l’accesso pare interdetto alla mia categoria professionale 🙂

  2. Bellissimi, in particolare gli ultimi due. Il Santi Sebastiano e Valentino perché amo il pane alla zucca e il White Bakery perché un tocco di USA è sempre una buona idea!
    Il Bar Biffi potrebbe essere il nostro punto di incontro la prima volta che capito a Roma ❤

  3. Il tram è decisamente il mio preferito. Ho segnato subito l’indirizzo :). Forse sarò molto controcorrente e mi inimicherò un bel po’ di persone, ma io personalmente non sono per niente fan dei luoghi che vedono animali camminare in giro per il locale. Amo gli animali, ho avuto un cane per tutta la mia vita, ma nei locali pubblici proprio non mi vanno.

  4. Che vergogna!! Di tutti questi conosco solo il Tram Depot! ???????? Dovrò rimediare, ammetto che la colazione dolce non mi piace molto, cioè la mangio ma poi ho subito bisogno del salato quindi preferisco andare direttamente di tramezzino. Il White Bakery mi attira molto! Ci andrò!!

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