Firenze: panorama da Santa Maria del Fiore
Oggi appuntamento al BTO – Buy Tourism Online di Firenze, per parlare di viaggi e sharing economy, storytelling e Italia.
Non hai tempo di vagare per la città, solo di respirare la sua atmosfera nel tragitto che va dalla stazione alla Fortezza da Basso e dalla Fortezza da Basso alla stazione.
No, un momento! Il sole splende in un cielo completamente terso e il treno per Roma è in ritardo di cinque minuti. Ce la fai a mettere il naso fuori dalla stazione e inseguire le linee bianche e verdi di Santa Maria Novella?

Firenze in poche ore

Pochi passi e infinite meraviglie si aprono voluttuose di fronte a te. 
Avresti voglia di prendere un caffè vicino al Campanile di Giotto ma mentre scatti foto il tempo passa implacabile.
Ti volti e scorgi la cupola del Brunelleschi baciata dal tramonto.

Il tuo abituale contegno soffoca a malapena esclamazioni da turista in vacanza. Conosci bene la città ma i suoi marmi policromi, le piazze assolate e le architetture strabilianti non smettono di stupirti.

È davvero tardi.

Sei di nuovo in stazione, mangiata dal tempo. 

Riesci a prendere il treno per un soffio, affamata e stanca per la lunga giornata. In viaggio, paesaggi al crepuscolo si susseguono davanti ai tuoi occhi socchiusi.

Pensi a Firenze, a tutte le volte che ci sei stata, al primo bacio su Ponte Vecchio (esiste posto più romantico?). Firenze è magia e, anche se per poche ore, hai goduto di tutte quelle suggestioni che, generosa, regala ai passanti.

No, non farai mai la turista a Firenze: la assaggerai piano piano ogni volta, la conoscerai pezzo per pezzo – questo ti proponi mentre le ruote sferragliano.

Ché, del resto, è così che ti piacerebbe essere conosciuta: strato dopo strato, con la pazienza certosina di chi non vuole abbuffarsi ma degustare.

Firenze – hai deciso – è un bicchiere di vino rosso da sorseggiare al tramonto.

Roberta Isceri

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