Scoprire Roma con il social trekking: passeggiata ecologica a Piazza Vittorio

Social trekking: donna che cammina sotto ai portici di una città

Si è concluso ieri il weekend romano dedicato al social trekking. Un modo condiviso ed ecologico di esplorare la città.

Sono stata felice di essere una partner dell’iniziativa promossa da Walden, cooperativa fiorentina che si occupa proprio di viaggi a piedi.

Sono un’amante del camminare come modo per conoscere noi stessi e il mondo che ci circonda. Ecco perché sono stata invitata a prendere parte all’iniziativa.

Non solo: per quanto viva a Roma ormai da più di dieci anni, passeggiare al seguito dei “social trekker” mi ha fatto conoscere aspetti nuovi della mia città.

Una vera e propria avventura, dunque, per gli animi curiosi e inquieti.

Social Trekking a piazza Vittorio

Dietro alla guida siberiana (!) di Migrantour, ho scoperto Piazza Vittorio, il quartiere più multietnico di Roma.

Eccomi dunque di fronte a un ristorante siriano. Ed ecco, pochi metri dopo, la più antica erboristeria cinese della capitale. Qui vengono ancora impiegati metodi e medicinali della medicina tradizionale dell’Estremo Oriente.

Raggiunta via Ferruccio, scopro un tempio buddista (il primo d’Europa). Poco più in là, un negozio di tessuti e gioielli afghani e pakistani, dov’è possibile trovare il pregiato lapislazzulo blu…

E poi: il barbiere turco, il bar brasiliano e la Chiesa di Sant’Alfonso (dove si tengono anche messe in lingua polacca).

GUARDA IL VIDEO! 🙂

Le gambe toniche per la camminata, raggiungo l’ Acquario Romano, splendido edificio circondato da un curatissimo giardino. Tappa finale: il suggestivo Mercato Esquilino, dove mi ritrovo sommersa da colori e aromi di pesce, verdure e spezie. Cammino tra le sete provenienti da ogni dove, che volenterosi sarti sono pronti a trasformare in abiti eleganti su commissione, giusto il tempo di fare la spesa.

È qui che il fattore multiculturalità raggiunge il suo culmine. È qui che nordafricani, cinesi ed europei convivono in pace, parlando lingue ibride con, alla mano, un dizionario comune: quello degli affari.

Stanca e soddisfatta, saluto gli amici di questa giornata davvero social (no Facebook o Twitter), preparando i miei piedi per la prossima camminata, chissà se a Roma o in un altro multietnico luogo d’Italia.

Roberta Isceri

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