Un anno fa io e la “Sicilia bedda” (bella) eravamo una cosa sola. Non conto le volte in cui ho preparato la valigia per recarmi sull’isola più grande d’Italia e (mi piacerebbe aggiungere) più bella del mondo.
Conoscete altre isole dove storia e natura sono così a stretto contatto? Ho amato la Sicilia bedda e una sua buona fetta è nel mio DNA (da parte materna).
Questo è il periodo ideale per andarci: la primavera sicula è spesso estate piena e non è raro vedere persone che fanno già il bagno in quelle acque paradisiache.
Ma bando alle malinconie: voglio regalarvi un po’ della mia esperienza e indirizzarvi verso luoghi speciali.
Sicilia bedda: cinque luoghi speciali
1) Taormina: cosa vedere
Intanto, come ho raggiunto Taormina: treno per la Calabria, autobus per Villa San Giovanni e poi uno dei tanti traghetti per la Sicilia.
L’aereo è sicuramente più veloce. Troppo per chi ama il percorso e non solo la destinazione.
Taormina, dicevo. Difficile poter dire di conoscere la Sicilia senza aver visto una delle sue città più turistiche e belle. Andateci adesso, quando la calca di turisti è meno pressante.
L’anno scorso, sola soletta, mi sono fermata sulla terrazza panoramica di Piazza IX aprile. Mi sono sentita una diva di Hollywood in vacanza, di fronte al mare e all’Etna fumante.

Non si può lasciare Taormina, però, senza aver prima visitato il suo Anfiteatro Greco. Inutile tessere le lodi di questo gioiello dell’architettura antica. Mi sento di dirvi una cosa però: questo anfiteatro è speciale anche grazie allo scenario naturalistico nel quale è incastonato. Immaginate di guardare un meraviglioso panorama circondati da gradinate massicce, statue e colonne…
Prendete uno dei tanti autobus che partono da Taormina e raggiungete Castelmola, paesino che si erge sulla cima di un monte appuntito. Vi sembrerà si salire sull’Olimpo! La distanza è breve ma le curve a gomito si fanno ricordare. Manco a dirlo, una volta in cima griderete “wow!” come un qualunque turista americano di fronte a un paesaggio italiano da cartolina.
Se volete un “assaggio” di Taormina e dintorni, leggete il mio articolo.
2) Sicilia bedda: Siracusa la magica
Chi non conosce Siracusa? Beh, molti a dire il vero… Eppure si parla di una delle città simbolo della Sicilia bedda, nonché di una delle più belle d’Italia.
Una delle prime cose da vedere, prima di soffermarsi sui suoi monumenti, è certamente il suo colorato e arabeggiante mercato. Frutta, verdura, pesce e banchetti di ostriche che vi guardano dall’interno dei loro gusci. Potete anche fermarvi a mangiare. Molti locali che fanno capolino tra una bancarella e l’altra e, quando in Sicilia si dice mangiare, si dice Paradiso.
Poi avrete da scoprire “solo” qualche bellezza qua e là: il Duomo, Piazza Archimede con la sua magnifica fontana, il Tempio di Apollo e il lungomare.
3) Catania da vivere
Catania, a dispetto dei pregiudizi (incomprensibili), è una città splendida.
Camminando a caso tra le sue vie, ho scoperto un gioiello che non tutti conoscono: si tratta del Teatro Greco Romano. In mezzo alla città, nascosto da un muro, si trova questa meraviglia. Al suo interno, una sorta di laghetto che – così si dice – serviva ai agli spettacoli acquatici dei Greci.
Percorrete poi l’elegante Via Etnea e, possibilmente, fermatevi da qualche parte a mangiare un vero e gigantesco cannolo.
Altro suggerimento: salite in cima alla Badia di Sant’Agata: da qui si gode sicuramente del più bel panorama sulla città e sull’Etna. Preparatevi a una salita piuttosto faticosa.
Uscendo da Catania, potete fare un’incursione in uno dei suoi tanti paesi etnei, tra cui Valverde, e dirigervi pian piano ai piedi della vulcanessa.
Vi consiglio di raggiungere i Crateri Silvestri per sentirvi un po’ come il primo uomo sulla luna. Serve dirvi che dovete portarvi dietro una buona giacca a vento e delle scarpe comode? Il clima è molto diverso lassù dal resto della Sicilia.
4) Acireale e Aci Trezza: sulle tracce dei Malavoglia
Acireale è bellissima. Basta andare in Piazza Duomo per rendersene conto. Osservate l’asimmetrica cattedrale e ne riparleremo. Da lì, proseguite verso la Collegiata di S. Sebastiano Martire, trionfo festoso del Barocco italiano. Non fatevi spaventare: non occorre essere degli storici dell’arte per apprezzare siffatta bellezza.
Di Acireale ricordo con gusto anche la meravigliosa granita ai gelsi. Una vera granita. Vera.
Aci Trezza fa rima con Malavoglia. Sono andata nella casa che si suppone abbia ispirato il grande romanzo di Giovanni Verga per cominciare. La Casa del Nespolo: qui visse una famiglia di pescatori.
Concludete la giornata passeggiando lungo la Riviera dei Ciclopi: basta il nome per farvi capire di cosa stiamo parlando.
5) Messina: prima e ultima tappa di tanti viaggi in Sicilia
Non ho mai visitato Messina. Non in lungo e in largo.
Fermatevi almeno di fronte alla sua cattedrale. Fatelo poco prima di mezzogiorno, perché assisterete a uno spettacolo da lacrime agli occhi. Un leone e un gallo dorato, infatti, ruggiscono e cantano per tre volte dalla cima del campanile. Subito dopo, parte l’Ave Maria di Shubert e, credetemi, la vostra sensibilità addormentata vi ringrazierà.
A questo punto, siete pronti per salire su uno dei tanti traghetti che solcano lo stretto. Qui – incredibile ma vero – potete godere della vera cucina sicula. Non non ho mai mangiato arancini buoni come quelli che ogni volta assaggio a bordo. Provare per credere. Non c’è onda o mal di mare che vi possa impedire questa esperienza.
Anche per questo, dalla Calabria in poi comincerete a sentire il mal di Sicilia…
Ah… Sia chiaro: manca il 90% della Sicilia bedda nel mio post. Se volete, ve ne parlo presto 😉
[Articolo in collaborazione con Mamadigital]









12 risposte
Bellissimo! Finalmente qualcuno che evidenzia la bellezza di Catania e Siracusa! 🙂
In effetti, si sente parlare sempre dei soliti posti… Catania e Siracusa sono due splendide (a dir poco) città <3
Li ho visti tutti! In particolare, ho dei bellissimi ricordi di Catania, dove abbiamo trascorso delle giornate piacevolissme, ma l’estate scorsa è scoccata la scintilla con Siracusa: Ortigia, che splendore!
Hai visto cara? Ortigia è uno SPLENDORE! E anche Catania… Nulla della città caotica che mi ero immaginata
E sia Roberta, questa mattina mi hai fatto sognare?
Anche se manca il 90℅ della Sicilia, il 10℅ che hai messo in questo post, colpisce e conquista.
Non ti nego che avrei tanto voluto passare in Sicilia i tre giorni di Pasqua, ma poi per una serie di circostanze ci siamo ritrovati in Puglia.
Il tuo post mi ricorda ciò che avrei desiderato vedere.
A presto,
Claudia B.
Quando ti sarà possibile, vacci. Ma vacci di corsa! La Sicilia è uno dei luoghi più belli al mondo ed è inutile fare gli italiani modesti 😉
Che bello, purtroppo non sono mai stata in Sicilia (shame!), spero di poter rimediare presto! Bellissima galleria di foto!
Grazie cara 🙂 Devi rimediare quanto prima! DEVI!
EccO, mi hai fatto venire voglia di Sicilia! Ora mi tocca andare XD
Ahahaha! Benissimo 😀 Ti tocca sì!
La Sicilia è a dir poco meravigliosa, purtroppo l’ho visitata quando ero piccolina e quindi mi ricordo davvero poco. Recentemente sono stata a Catania, SIracusa e dintorni. Mi sono piaciute un sacco ma conto di tornarci presto per visitare altri luoghi di questa terra strepitosa. Grazie per i tuoi preziosi consigli, li terrò bene a mente ????
Grazie a te Martina ????