“Meet the Italian Taste”: Chianciano Terme tra gusto e benessere

Scritta su una parete all'interno delle terme sensoriali di Chianciano

“Meet the Italian taste”: potevo rifiutare un blog tour con un titolo del genere? No di certo, soprattutto visto che a propormelo è stata la mia amica Diana Bancale, blogger di In Viaggio da Sola.

Due giorni alla scoperta di Chianciano Terme (SI), guidati da Bianca Trusiani, di Food and Wine Travel, e da Gianluca Tedesco, direttore del consorzio Chiancia-Si.

Meet the Italian Taste – cartolina

Meet the Italian Taste – Food & wine travel

Una due giorni tutta al femminile quella del 6 e 7 novembre: oltre a me e Diana, anche Francesca Mazzoni di Spiccando il Volo e Silvia Donati di Italy Magazine.

Una scelta che si è rivelata quanto mai azzeccata.

Da sinistra: Silvia (Italy Magazine), io, Francesca (Spiccando il Volo) e Diana (In Viaggio da Sola)

Chianciano Terme

Chianciano Terme: dove dormire

A ospitarci per una notte l’Hotel Angiolino, un tre stelle con vista mozzafiato sulla Val di Chiana dove ritrovo, a distanza di anni, una mia ex compagna di classe.

Ebbene sì: ho avuto la fortuna di fare il liceo da queste parti, nonostante sia nata in Puglia e vissuta in Lombardia fino ai miei 16 anni.

Le Terme Sensoriali di Chianciano Terme

Ma ecco l’appuntamento più atteso del giorno: le Terme Sensoriali (capite perché non poteva che essere un tour precipuamente al femminile?). Abbiamo iniziato alle 13 con il Percorso Sensoriale del Gusto: una serie di pietanze scelte dallo chef Nicola Sorrentino, direttore scientifico delle terme. Inutile dirlo: l’Italia-terapia che è in me si è sentita immediatamente a casa.

Dei quattro percorsi disponibili (depurativo, riequilibrante, energizzante e rilassante) non ne ho scelto nemmeno uno: ho girato tra quelle stanze calde come una rabdomante, prendendo energia di qua e relax di là. Il mio corpo (e la mia anima!) si è trovato particolarmente a suo agio nella vasca di acqua salina con vista sulle coloratissime foglie secche del Parco Sant’Elena, nella stanza del silenzio interiore (dove mi sono trasformata in un embrione privo di pensieri) e in quella dedicata alla cromoterapia dei chakra.

Vasca d’acqua calda

Chianciano Terme: l’UPMC – Institute for health

Benché conosca (quasi) perfettamente questo fortunatissimo angolo di Toscana, non avevo mai visitato il centro diagnostico americano, inaugurato a giugno di fronte alle Terme Sensoriali. Un luogo di eccellenza dedicato alla medicina preventiva per malattie epato-bilio-pancreatiche e gastrointestinali, malattie cardiache, sindrome metabolica e diabete.

Chianciano, da sempre attenta al tema della salute, si sta espandendo verso nuove di benessere.

Chianciano Terme: il Paese di Babbo Natale

Rilassata, umidiccia e lisciata dalle acque termali, mi sono diretta con le altre al paese dei balocchi! Nonostante il tepore di quest’ estate di San Martino, mi è bastato entrare nel Grand Hotel per sentirmi catapultata ai giorni della mia infanzia sognante. Le fotografie, in questo caso, spiegano più delle parole.

Dove cenare a Chianciano Terme: Palazzo Bandino

La prima giornata si conclude qui, in questo bellissimo agriturismo: Palazzo Bandino. Prima di cenare, il proprietario (dotato di quella capacità di accogliere e intrattenere che ogni titolare di un’attività a contatto con il pubblico dovrebbe possedere) ci spiega alcune caratteristiche della zona. Tra queste, una in particolare mi ha colpita (bisogna raccontare, di un territorio, anche i suoi lati “negativi”): la resistenza a fare gruppo, dovuta a un retaggio da Guelfi e Ghibellini che, nonostante i secoli, è arrivato fino a noi.

Intanto mi godo la bruschetta all’olio buono, il crostino ai funghi porcini, lo stinco di maiale, la torta della nonna e il vino prodotto proprio qui, un ottimo rosso.

Conclusioni

Una giornata ricca, un tour rilassante (a differenza di quelli proposti dalla gran parte dei blog e press tour), il vino che scalda le vene, l’accoglienza di chi ci sa fare, l’amicizia tra compagne d’avventura, i progetti. Tra questi, due corsi in partenza a febbraio 2016 e proposti da Food and Wine Travel e da ChianciaSi: Food and Wine Event Professional e Food and Wine Travel Specialist.

Ma non perdete la seconda parte!

Roberta Isceri

2 risposte

  1. ora sto imparando a conoscere varie blogger e terrò da conto i tuoi consigli per la Toscana! Sono davvero belli gli incontri tra sole donne e poi col buon cibo!

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