Organizzare un road trip perfetto: chi ama i viaggi in macchina alzi la mano. Se mi seguite sui social, allora avrete capito che io sono una fanatica per una serie di motivi.
Perché amo i viaggi on the road
- Sono cresciuta a viaggi on the road (ve lo ricordate il mio battesimo della strada a bordo di un Fiat 238 tutto scassato?).
- La strada è un po’ come la vita: tanti momenti noiosi e qualche picco di felicità. Quale metafora migliore?
- Un road trip ti permette di fare deviazioni, donando maggiore libertà a chi sceglie di intraprenderlo.
- I viaggi in macchina consentono il dialogo tra autista e passeggero/i. Pensateci un po’: entrambi guardate davanti a voi e parlare diventa una sorta di auto-confessione.
- Appena arrivi alla meta, senti di essertela conquistata.
Ma come organizzare un road trip perfetto? Considerando il fatto che io non amo la perfezione e i viaggi senza imprevisti, vi do comunque qualche dritta per evitare qualche fastidio di troppo.
Come organizzare un road trip perfetto

- Noleggiate un’auto in loco. Questo non significa farlo una volta sul posto ma prima della partenza. Come? Utilizzando piattaforme come NoleggioAuto.it. Questo vi consente di spendere meno, soprattutto se la vostra idea è di ritirare il veicolo in un luogo e lasciarlo in un altro. Troppe volte ho sentito di persone che hanno comunicato all’ultimo la loro decisione, pagando così una salassata. Inoltre, noleggiare una macchina evita che la vostra si usuri, risparmiando così su tutti i fronti. Io l’ho fatto spesso: in Scozia, a Creta e, prossimamente, in Olanda.
- Le deviazioni fanno parte del viaggio ma, per evitare eccessi, decidete prima l’itinerario che intendete percorrere e il tempo di cui necessitate. Google Maps vi sarà sicuramente d’aiuto.
- A proposito di organizzazione: il mio consiglio è di scegliere anche gli alloggi con anticipo. L’estate scorsa ho percorso il Portogallo da nord a sud ma non prima di aver prenotato su Booking. Questo mi ha permesso di non preoccuparmi troppo per la notte (ad agosto è quasi tutto pieno!) e di gustarmi il percorso.
- Per quanto riguarda gli alloggi, vi do un suggerimento spassionato: non fermatevi solo una notte in un posto, se non in rari casi. Rischiate infatti di non godervelo. Per la mia esperienza, vi dico che due notti sono il minimo sindacale.
- Viaggiate leggeri! Un on the road è un viaggio impegnativo e, visto che dovete prendere ogni volta i bagagli dall’auto, la scelta migliore è portarsi poche cose. Del resto, i road trip sono viaggi più avventurosi e meno comodi, per cui potete benissimo rinunciare a quell’abitino che vi piace tanto ma che potete indossare in un altro momento. Un’alternativa è quella di preparare uno zaino a parte in cui infilare, di volta in volta, l’occorrente per le notti in cui intendete fermarvi. Vi sgraverete così da pesi inutili.
- Non portatevi dietro i vostri cd. La musica è bella se è local. Questa è la mia idea. Non scorderò mai il flamenco che ha accompagnato il mio viaggio in Spagna. È vero, sintonizzarsi ogni volta è una scocciatura ma chi se ne importa di ascoltare i Coldplay in Grecia?
- Optate per lo street food. Non c’è niente di meglio che mangiare cibo locale ai lati delle strade per entrare in contatto con una cultura. Riservatevi una cena con i fiocchi una volta a destinazione.
- Ricordate che non siete soli. Datevi il cambio, quando possibile, così da non rischiare colpi di sonno.
- Attenzione alle regole stradali del paese in cui siete. Potreste incappare in limiti cui non siete abituati. In Australia, per esempio, rischiate multe da Mille e una Notte se non vi attenete RIGOROSAMENTE alle regole. Non aspettatevi il poliziotto buono dei film, che magari chiude un occhio lasciandovi con un ghigno compiacente.
- Abbiate pazienza e amate la profondità. Questo consiglio è più filosofico che altro: i viaggi on the road non sono per chi si annoia. Se non amate stare fermi, osservare a lungo la strada o tirare fuori argomenti esistenziali con i vostri compagni di viaggio, sarebbe meglio che prendeste un aereo. Quello on the road è un viaggio quasi iniziatico. A meno che non decidiate di spippolare su WhatsUp tutto il tempo o che non vogliate postare foto dalla mattina alla sera, attingete alle vostre risorse e a quelle dei vostri compagni. Potreste tornare diversi.
E voi avete mai fatto un viaggio on the road? Raccontatemelo in un commento 🙂
Post scritto in collaborazione con NoleggioAuto.it










41 risposte
Alzo la mano! On the road tutta la vita! ❤
Ti prendi il tuo tempo, fai tutte le soste e le deviazioni del mondo, puoi cambiare all’ultimo minuto il tuo itinerario.. vedi il paesaggio cambiare poco per volta davanti ai tuoi occhi.. Se si ha il compagno di viaggio giusto, un viaggio di questo tipo è come un collante. Le parole e le emozioni fluiscono chilometro dopo chilometro e al ritorno ti senti cresciuto. Almeno per me è così!
Anche per me! Sempre in sintonia io e te… 🙂
Amo viaggiare in auto! Forse mio marito un po meno perché guida, però anche da quando abbiamo figli non ci fermiamo! L ultimo otr è stato in Danimarca l estate scorsa… se non ci fossi stata.. è ora di rimediare 😉
Cara Roberta siamo in perfetta sintonia sui viaggi on the road. A me piacciono in auto e, come sai, in moto. Credo che sia il modo migliore per visitare un paese. L’autonomia è un aspetto fondamentale di un viaggio. Una cosa mi differenzia dal tuo racconto: mollare il volante/manubrio. Il manubrio è intuibile, troppo faticoso quello di un sidecar per una lady. Il volante potrei cederlo ma non riesco, è più forte di me… non mi sento tranquillo quando guida un’altra persona ?
Posso capirti! Beh, che dire? La tua lady se la spassa 😀
Sì, lo confermo i viaggi on the road sono quelli che ti restano nel cuore! Noi abbiamo fatto California e Arizona on the road…un viaggio meraviglioso!
Ci credo! Li farei anche io subito!!
Non mi sono ancora lanciata nei viaggi on the road dato che per lo più viaggio da sola. Se trovassi però la compagnia giusta mi piacerebbe molto proprio per il tipo di libertà che ti dà!
Ne devi fare almeno uno!
I viaggi on the road sono unici e lasciano un ricordo indelebile.
Puoi dirlo forte
Fantastico! Ecco un’altra road trip addicted! Io praticamente viaggio solo così! Anche a me piace tantissimo ascoltare la radio locale anche se qualche cd me lo porto sempre dietro per sicurezza…sai mai che non prenda il segnale!
Questo è vero ?
Mi trovi pienamente d’accordo, i road trip sono i viaggi più autentici, quelli in cui senti davvero di aver lasciato la tua impronta nel mondo! Concordo anche sul sacrosanto dovere di assaporare musica e cucina locale…per me è fondamentale!! Ottimi consigli!
Grazie cara, sono contenta che approvi ?
Abbiamo fatto un on the road in California l’estate scorsa, con bambino a seguito. Anche io ho capito quali sono gli errori da non fare sulla mia pelle, ma seguirò anche i tuoi consigli per organizzare il prossimo ottobre… Proprio in Portogallo! 🙂
Fantastica! E fantastico il Portogallo! Se hai bisogno di consigli, sono qui ☺️
Il mio viaggio in Namibia è stato il mio on the road per eccellenza. Ore e ore di guida su strade drittissime e senza incontrare umani, solo animali. Il problema si è presentato quando abbiamo bucato una gomma dentro il Parco Etosha e l’abbiamo dovuta cambiare con i leoni che ci guardavano da lontano!
Oh mamma! Da brividi!! Però – leoni a parte – dev’essere stata un’esperienza indimenticabile
Viaggiare on The road è stupendo
Amo fare la pianificazione e decidere le tappe e i luoghi da scoprire
Ascoltare radio locale e cantare è un must
ottimi consigli, anch’io sono un’amante dell’ on the road, mi piace la sensazione di libertà, il non dover dipendere dai mezzi e poter decidere di cambiare strada di tanto in tanto!
Anch’io sono una fan dei viaggi on the road! 🙂 L’ultimo è stata la costa sud-ovest del Portogallo (Algarve e Alentejo) partendo da Siviglia fino a Lisbona. É stato bellissimo, e penso già al prossimo! I tuoi consigli sono tutti molto utili, grazie! 🙂
Ciao Clara, abbiamo fatto un on the road simile! Estate scorsa, Spagna e Portogallo. Una meravigliosa ammazzata ?
Amo gli on the road! Per ora ho iniziato ad esplorare Austria e Germania che si prestano benissimo a viaggi in auto.
Bellissimo! Nessun modo è migliore di questo per conoscere un posto ❤️
ragionissima , viaggiare per me è solo on the road, il resto è turismo! quanto è bello prendere la macchina, guidare e fermarsi dove e quanto si vuole 🙂
Ci capiamo perfettamente 😉
on the road tutta la vita!!! Io non l ho mai fatto (non credo che girare per la California in camper si possa definire tale). Però li ho sempre amati e continuerò a farlo! spero davvero di poterli provare prima o poi anche se …lo spazio per noi sarà davvero ristretto con3 persone e due cani =)
Eccome se è un on the road!! Come fa a venirti il dubbio? Cavolo: California + camper = felicità alle stelle. On the road ovviamente 😉
Il segreto per un viaggio on the road è avere accanto il giusto compagno di viaggio ? io ho girato Toscana e Umbria più volte, la Corsica e trascorso un mese in camper in Nuova Zelanda.
Un mese in camper in Nuova Zelanda? Guuulllppp!! Fantastico 😀
Roberta anche io e mio marito amiamo i viaggi on the road, puoi prenderti tutto il tempo che vuoi e ti fermi quando ne hai voglia. Condivido il concetto del made in local 😉 musica, cibo,modi di fare tutto local !!! Ciao
Eh sì! Sennò quand’è che senti di essere veramente uscito dal tuo paese? 😉
Noi Viaggiamo sempre in macchina. Leggeri e pronti a modificare l’itinerario man mano se troviamo cose che ci piacciono lungo la strada. Ma non noleggiamo mai la macchina in loco. Organizziamo sempre in modo di vedere anche cose lungo la strada.
Anche noleggiarla in loco non è male, soprattutto se vuoi fare un on the road molto lontano da casa (vedi Stati Uniti). I viaggi migliori comunque!
Ho sempre amato i viaggi on the road, forse proprio per questo amo organizzare da sola i viaggi, con cartine, schizzi, elenchi di ogni genere dei punti piu belli e insoliti da visitare! complimenti per il blog!!
Grazie, sei gentilissima ☺️
Amo molto i viaggi on the road , Tirano fuori il meglio di ogni luogo
Condivido! 🙂
Mi rispecchio pienamente nei tuoi consigli! Quest’anno solo bagaglio a mano per due settimane in Portogallo, che già così è stata dura non dimenticare nulla tra un cambio casa e l’altro 😉 Itinerario di massima stabilito, ma anche tanta flessibilità quotidiana per mantenere l’equilibrio familiare!
Anna, sei un’organizzatrice nata!