“Sei uno dei sedici viaggiatori scelti per il progetto Get Your Liguria Experience!”. Poche parole nella mia casella di posta e un’escalation di emozioni che raggiungeranno il picco tra qualche ora, all’aeroporto di Bari.
L’Agenzia in Liguria – Promozione Turistica mi ha scelta come local guide (!) di un team composto da quattro persone (inclusa la sottoscritta).
Get Your Liguria Experience: come raccontare un territorio
Get Your Liguria Experience è un format di progettazione e narrazione turistica di quelli che piacciono a me.
Nessuna pedanteria né giri preconfezionati ma gioco, suspense e sfida.
Quattro i team che hanno il compito di raccontare una delle regioni più belle di Italia, amata da poeti, naviganti e architetti.
La scorsa settimana è stata la volta di Wild Liguria ed Enjoy Liguria, rispettivamente nella provincia di Savona e in quella di Imperia. Da domani, invece, tocca a City Break e Deep Blu, la mia fantastica squadra! Mentre i primi scorrazzeranno per Genova, noi magnifici quattro solcheremo i mari di La Spezia e dintorni.
Sabato notte ho ricevuto il programma e ho avuto un tuffo al cuore. Non voglio ancora svelarvi il mio itinerario. Ve lo accenno solamente: delfini, tappeti rossi e silenzio.
Dovremo risolvere misteri, affrontare imprevisti, raggiungere obiettivi giornalieri e intervistare persone del posto. La speranza è ovviamente quella di vincere. Alla fine di Get Your Liguria Experience, infatti, verranno premiati un blogger, una social star, un videomaker e una local guide.
Get Your Liguria Experience è però prima di tutto un’esperienza. La Liguria ha un significato speciale per me e un anno di vita tra mare e montagne mi ha consentito di lanciare un occhio poco al di là del sipario.
Alla scoperta della Liguria “deep blu”
Della Liguria, infatti, si ha un’immagine forse un po’ stereotipata e vintage. Sa di vacanze formato famiglia degli anni che furono. Nulla di più sbagliato: camminare per La Spezia e dintorni mi ha aperto un mondo.
Qualcuno di voi se n’è accorto leggendo il mio blog e seguendomi sui social: mi sono profondamente innamorata della Liguria. Mi è bastato andare a Tellaro un giorno d’inverno e pedalare tra Levanto e Framura. Anche passeggiare da Santa Margherita Ligure a Portofino e tuffarmi nelle acque limpide dell’isola di Palmaria.
Arrivare in barca a Fiascherino e osservare il mare infuriato attraversato a nuoto da Byron? Dicevo: mi è bastato tutto questo per accorgermi che la Liguria è per animi romantici e geneticamente nostalgici come il mio.
La Liguria è meravigliosa in ogni stagione. Chiassosa d’estate, selvaggia nei mesi più freddi, dietro alle sue mete più gettonate nasconde degli angoli che ho tutta l’intenzione di (ri) scoprire nei prossimi giorni.
Seguitemi, perché vi racconterò un pezzo speciale d’Italia e lo farò in modo inedito, ravvicinato e partecipato. Non solo mare cristallino e panorami mozzafiato.
Insomma, statemi alle calcagna: se volete saperne di più, basta cercare me e i miei compagni d’avventura con gli hashtag #GYLE e #LaMiaLiguria.









4 risposte
Roberta sei la persona perfetta per raccontare la Liguria e i suoi segreti! Ti seguirò sui social, anche perché sono curiosa di vedere le immagini dei luoghi che visiterai. Sarà di certo un’esperienza fantastica, soprattutto sarà molto bello leggerla e viverla, attraverso le tue parole 🙂
Baci,
Claudia B.
Ma io non solo ti ringrazio: ti abbraccio e bacio ?
Bellissimo questo progetto, un modo divertente e originale di scoprire e vivere il territorio! Sarà un piacere seguirti, noi “animi romantici e geneticamente nostalgici” siamo tutti con te! ?
E poi non vedo l’ora di scoprire angoli della Liguria che ancora non conosco, qiesta regione è sottovalutata troppo spesso!
Un bacio!
Sei un’… amica! Farò del mio meglio ???