Roma in 4 imperdibili tappe: in giro con mammà, tra murales e Carbonare

A Roma con la mamma: murale al Pigneto

A Roma con la mamma: sembra il titolo di un film ma è ciò che ho fatto io per un intero weekend, divertendomi un sacco.

Avete mai portato a spasso vostra mamma nella città in cui abitate? L’avete mai accompagnata nei vostri luoghi preferiti?

Se la risposta è sì, conoscete da vicino il piacere di cui sto parlando.

Di seguito, le tappe che ho organizzato per lei e che consiglio a voi per sei mai porterete vostra madre (o vostro padre o il vostro amico) in giro per la capitale.

Siete pronti? Seguitemi in questo tour mammome da urlo 😉

A Roma con la mamma

Dove mangiare a Roma con la mamma: il Caffè Canova – Tadolini

Via del Babuino 150/A. Per intenderci: siamo tra Piazza di Spagna e Piazza del Popolo e vostra madre vuole mangiare fuori.

Viene dalla campagna toscana e non potete deluderla con qualche posto bucolico che le ricorderebbe i filari di viti e la natura a perdita d’occhio.

Ecco che vi viene incontro un posto che più unico non si può. Il Caffè Canova Tadolini fu l’atelier di quel genio di Canova, celeberrimo scultore nostrano. Qui, tra i calchi di meravigliose statue realizzate da lui e dall’allievo Tadolini, si insinuano i tavoli di un “normale” ristorante.

Credetemi: è un posto perfetto dove andare a Roma con la mamma.

Da Via del Teatro Marcello al Chiostro del Bramante

Il secondo giorno a Roma con la mamma potete partire da Teatro Marcello, una delle migliaia di meraviglie archeologiche romane. Stupitevi e fate stupire vostra madre, e spingetela verso il cuore della Roma più bella.

Entrate in Via dei Funari e spingetevi fino a Piazza Mattei, dominata dalla Fontana delle Tartarughe.

È mattina, il sole splende e siete a due passi dai luoghi più famosi. Se vostra madre è una cuoca e ama i colori del mercato, è d’obbligo una tappa a Campo de’ Fiori. In mezzo a qualche bancarella cinese, potete trovare ancora qualcosa di autentico.

Non contano i prodotti: bisognerebbe pagare per respirare un’atmosfera del genere. Fu questa, del resto, a ispirare i film migliori del nostro cinema, come ad esempio La Dolce Vita.

Da Campo de’ Fiori, prendete la fascinosa Via del Pellegrino e poi Via di Parione. In men che non si dica, vi troverete di fronte al Chiostro del Bramante, sede di mostre e di un bar più unico che raro, infilato tra colonne antiche e scritte in latino.

Per oggi è più che sufficiente.

A Roma con la mamma: il quartiere Testaccio

Questa è la Roma alternativa, quella dei romantici (filosoficamente parlando).

Prima porto mia mamma al Cimitero Acattolico, dove riposano personaggi illustri quali Gramsci e John Keats (per citarne solo due).

Il luogo è paradisiaco, non solo nel senso religioso del termine. Un’oasi di tranquillità, vicina e allo stesso tempo lontana dal caos di Via Ostiense.

Ogni tomba è differente dall’altra e passeggiare tra l’una e l’altra è un’esperienza poetica. Leggete le frasi che vi sono inscritte, respirate il profumo di glicine e sedetevi ad ammirare la Piramide Cestia. Avrete dei ricordi idilliaci della vostra gita a Roma con la mamma.

Per spezzare, potete poi dirigervi verso l’attiguo Testaccio. Entrate all’Ex Mattatoio, tipico esempio di architettura industriale divenuta altro da sé. Al suo interno, la Città dell’Altra Economia, dove un supermercato e le bancarelle biologiche convivono con il MACRO.

Conoscerete una Roma diversa da quella a cui siete abituati.

Per pranzo, fermatevi al Mercato Testaccio. Io e mammina abbiamo mangiato una meravigliosa insalata esotica. In questo mercato, infatti, si trova un di tutto. Non potrebbe essere altrimenti in una zona alternativa come questa.

Giro al Pigneto

Una mattina a Roma con la mamma significa colazione da Necci, storico bar del Pigneto.

Il Pigneto è un quartiere periferico di Roma, assurto oggi a zona radical-chic, grazie ai suoi murales, ai molti locali e all’aria vintage. Se voi e mammà avete l’occhio artistico, è sicuro che ve ne innamorerete.

Dopo Necci, ci incamminiamo verso Via della Stazione Tuscolana, una delle zone più affascinanti di Roma.

Vi troverete lungo l’acquedotto romano e in mezzo a villini tra il Liberty e lo stile Gotham City. Molte case affacciano sull’acquedotto, come se questo facesse parte del loro giardinetto privato.

Da qui si torna in centro: è il vostro ultimo giorno a Roma con la mamma e non avete proprio voglia di tornarvene a casa. Si arriva in Via Nazionale, fino ai Mercati di Traiano. Una sbirciatina su Piazza Venezia e raggiungiamo il Colosseo, dove riprenderete la metro per casa.

E con questa visione trionfale potete proprio dirlo: siete diventati l’orgoglio di mammà 🙂

Roberta Isceri

4 risposte

  1. Che bella passeggiata e che bella tua mamma! Io ho portato la mia diverse volte in giro per Budapest, una volta siamo persino andate a trovare i genitori del mio compagno in un’altra città ahah mi piacerebbe fare un viaggio io e lei da sole, senza rispettivi compagni (anzi, per lei marito!).

    1. Anche a me piacerebbe ma mia mamma è alquanto restia (è un caso che fosse a Roma da sola con me) ;( Mi spiace che tu abbia letto un post con delle foto mancanti… Devo ancora aggiustarlo! Comunque passo i complimenti a mammà!

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