Krabi con la Qatar Airways
Mi auguro vivamente che questa sia una delle mie prossime tappe. Non solo Phuket e Bangkok: la Thailandia ha tantissimo da offrire e Krabi Town è un punto di partenza per i vari paradisi naturali che si snodano in un arcipelago di 130 isole. Ecco cosa non dovete perdere per nulla al mondo una volta lì:
- Le grotte: avventuratevi in quelle di Ban Ao Luek, poco a nord della città. Vi suggerisco anche Khao Khanap Nam, che potete raggiungere in barca dal molo di Khong Kkha o attraverso Tham Phra Nang. Una serie di caverne chiamate anche Diamond Cave per via delle cascate di quarzo dorato al loro interno.
- Il Parco Nazionale di Khao Phanom Bencha, una delle ultime foreste vergini del regno. Tra gli alberi secolari, è possibile scorgere orsi, leopardi, gibboni e tapiri, oltre a una miriade di uccelli. Tra le attrazioni più belle, le cascate di Huay Sakhe e Huay Tho. E per fare il bagno? Nessun problema: decine le piscine naturali che si trovano intorno a quest’ultima cascata, alta ben 70 mt!
- La penisola rocciosa di Rai Leh, uno dei luoghi migliori per l’arrampicata, tanto che gli amanti dello sport su roccia vengono qui da tutto il mondo.
- Ko Lanta e Ko Phi Phi: se siete amanti delle immersioni, qui si trovano negozi e istruttori che vi porteranno nei migliori siti.
- Le tante isole e spiagge appartate: la cosa migliore è noleggiare una longtail thailandese (tipica imbarcazione del luogo) e andare alla ventura. Se non siete dei navigatori nati, potete sempre fare affidamento su una gita organizzata. Una delle cose più belle di questo tipo di avventura è il birdwatching, da fare mentre la barca scivola tra le mangrovie di Krabi.
Cosa mangiare a Krabi
E adesso passiamo al cibo: frutti di mare e curry sono le punte di diamante della cucina thailandese del sud. Provate il Panaeng Curry e il Massamam, curry di cocco con patate e arachidi. Per uno street food d’eccezione, invece, basta recarsi al mercato notturno vicino Khong Kha Pier, dove c’è l’imbarazzo della scelta tra Tom Yum Goong (gamberi e zuppa di citronella), Som Tam (insalata di papaya piccante) e satay, spiedini a base di carni diverse.
Infine…
Io non sono un’amante dei souvenir, a meno che non si tratti di prodotti autentici, destinati soprattutto ai locali. Cercate botteghe serie che vendono oggetti e oreficeria in niello, una speciale tecnica a intarsio che consiste nel versare una miscela metallica nera in oggetti d’oro e d’argento. Per intenditori!
E voi siete mai stati a Krabi? Aspetto, come sempre, i vostri commenti 🙂









2 risposte
Roberta!!!! Ma io ti adoro! Cioè io non ho parole! Hai appena aggiunto una tacca alla mia fase organizzativa! E’ vero che resta dalla parte del Mar delle Andamane, che mi hanno sconsigliato ad agosto…ma io non sono mica sicura di non voler rischiare qualche monsone 😉
Avevo pensato di stare dalla parte del Golfo di Thailandia, meno esposto, ma il mio cuore batte per questa zona che tu hai appena descritto *-*
Mmmmhh, ora indago!
Bacioni,
Claudia B.
Benissimo!!! Se ci vai, fammelo sapere: ovviamente ti leggerò 😀